La Regione stanzia 4,4 milioni di euro per il progetto di Betty Williams

La città della Pace per i Bambini in Basilicata si farà

19 dicembre 2007

Palazzo Baronale, Scanzano Jonico. Complesso di S. Maria di Orsoleo, Sant'Arcangelo. Due gioielli architettonici lucani messi a disposizione di un unico progetto, voluto dal Premio Nobel per la pace 1976, Betty Williams, sostenuto dal Presidente della Regione, Vito De Filippo, che lo ha voluto nel Patto con i Giovani, e sovvenzionato dall'Ente Locale con 4,4 milioni di euro. 
Un'area di sicurezza per i piccoli e le loro famiglie che, lontani dalle nazioni di provenienza coinvolte in conflitti armati, potranno sperimentare la capacità d'accoglienza, di cura, la possibilità di integrazione e di imparare un mestiere che le nostre strutture e le nostre competenze professionali sapranno offrire. Questo vorrà dire in Basilicata "La città della Pace per i Bambini". E non solo. Quest'Urbe fondata sull'interculturalità, la cooperrazione allo sviluppo e l'educazione alla cultura della Pace sarà anche polo d'eccellenza per la ricerca in materia di energia pulita, medicina ed educazione.
Il Presidente, De Filippo, che ha preso parte alla conferenza stampa romana di presentazione, dichiara: "Siamo impegnati nel costruire alleanze e possibili collaborazioni per mantenere viva la Città della Pace e per creare opportunità a favore di quanti vogliono realmente spendersi per i più piccoli".
Il progetto del World Centers of Compassion for Children International (WCCCI) della Williams, che prevede l'utilizzo di strutture già esistenti e per questo adeguabili alle nuove funzioni con un investimento meno impegnativo, nascerà  a Scanzano perchè lo stesso Premio Nobel, durante la rivolta di 4 anni fa, intervenne a sostegno di un utilizzo alternativo di quella porzione di Basilicata, mentre installandosi nel complesso religioso di Sant'Arcangelo incentiverà il coinvolgimento dei piccoli comuni della Val D'Agri.